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sabato 7 novembre 2015

ROCCOCO'

Quando arriva Natale non si possono non fare i roccocò, ad onor del vero anche le pasticelle, gli struffoli, gli scauratielli, i fichi secchi e i buonissimi mustaccioli non si possono non fare...

Oggi posto questa bella ricetta popolana, i roccocò croccanti o morbidi ( dipende da quanto restano in forno, a me piacciono morbidi ),buoni,profumati ,ricchi di tradizione e inseparabili compagni dei mustaccioli morbidi ricoperti di cioccolata fondente in splendidi cartocci da regalare ....

Ah per chi è a dieta  ... ricordate che la dieta  si fa dalla Befana a Natale...
....  e non viceversa !!!!!!!!!!

INGREDIENTI:
  • 500 GR DI FARINA
  • 400 GR DI ZUCCHERO
  • 250 GR. MANDORLE TRITATE
  • 1\2 BUSTINA AMMONIACA PER DOLCI
  • 1 BUSTINA DI PISTO
  • 75 ML DI ACQUA
  • SUCCO E BUCCIA DI  2 ARANCE
  • BUCCIA DI 1 LIMONE
  • 150 GR. DI CEDRO CANDITO A PEZZETTI
  • MANDORLE INTERE PER DECORARE

PREPARARE TUTTI GLI INGREDIENTI.
SCIOGLIERE L'AMMONIACA NELL'ACQUA TIEPIDA
E MESCOLARE INSIEME ALLA FARINA E AL SUCCO DI ARANCIA,
POI UNIRE ZUCCHERO E ALLA FINE LA FRUTTA SECCA E CANDITA

LAVORARE VELOCEMENTE E
VIGOROSAMENTE SU UN TAVOLACCIO.

FORMARE LE CIAMBELLE  SPENNELLARLE CON L'UOVO
E DECORARE CON LE MANDORLE INTERE
CUOCERE IN FORNO A 170° PER 15\20 MINUTI.
SE TOLTI UN Pò PRIMA RESTERANNO MORBIDI,
ALTRIMENTI SARANNO BELLI CROCCANTI...

A VOI LA SCELTA!!!!!!!!

lunedì 2 novembre 2015

SACHERTORTE


La sacher è una delle torte più famose ed imitate al mondo, una mia amica l'ha mangiata a Vienna nel celeberrimo hotel dove l'hanno inventata e  alla bontà del dolce  accompagnata da un ciuffo di panna e thè le è rimasto più impresso il conto alquanto...Salato!!! 

 Ha provato la mia di Sacher e mi ha detto che come consistenza ci siamo, ma il sapore di cioccolato è molto diverso... evidentemente il segreto sta proprio nella qualità del cioccolato .

Sul cioccolato avrei da dire che una volta  o meglio fino a una decina di anni fa esisteva nei supermercati un solo tipo di cioccolato, oggi grazie a internet e alle trasmissioni di cucina sappiamo che incide sul gusto anche la provenienza e la quantità e qualità di burro di cacao.
Io che ho la fortuna di lavorare nel settore ho.re.ca ho possibilità di accedere all'acquisto di prodotti professionali e vi assicuro che se andate alla Metro ad esempio, nel reparto cioccolateria trovate uno scaffale con tutte le gradazioni di cioccolato e cacao...da mal di testa insomma..
io uso il Trasimeno perugina o la marca Emilia e non sbaglio mai !!!! 

La ricetta è di Ernest Knamm e devo dire che nel tempo mi è diventato alquanto simpatico perchè le sue ricette riescono e devo dire che a Bake Off e  mentre nella prima edizione era solo soletto sul podio  al primo posto come l'esaminatore antipatico e saccente è sceso dando il suo posto niente di meno che A CAPPUCCETTO ROSSO E ALLA NONNA.. hihihihhhiihhiih

INGREDIENTI:
  • 130 GR. FARINA 00
  • 1 BUSTINA PANE ANGELI
  • 150 GR. CIOCCOLATO FONDENTE
  • 6 UOVA
  • 40 GR. ZUCCHERO A VELO
  • 180 GR. DI ZUCCHERO
  • 130 GR DI BURRO
  • VANILLINA
  • 1 VASETTO DI CONFETTURA DI ALBICOCCA\PESCHE DA 400 GR.

PER LA COPERTURA:
  • 1\2 L PANNA
  • 500  GR. CIOCCOLATO

Ammetto di avere dato delle piccole modifiche negli ingredienti e nel procedimento ma non lasciatevi impressionare dall'alto numero di foto...è più semplice di quel che sembra!!!!
Ma come si dice da noi " a capa nun adda  patisc' " e... ora buon lavoro!!!!!


IN UNA TERRINA METTERE BURRO E ZUCCHERO A VELO
E CON LE FRUSTE RIDURRE A POMATA
AGGIUNGERE I TUORLI
 E CONTINUARE A MESCOLARE
DURANTE QUEST'OPERAZIONE
 METTERE IL CIOCCOLATO IN UN PIATTO,
COPRIRLO CON UN ALTRO E FARLO SCIOGLIERE
NEL MICROONDE PER 2 MINUTI.
UNIRE IL CIOCCOLATO FUSO E BATTERE
 FINO AD AVERE UNA CREMA DI CIOCCOLATO .
.METTERE LO ZUCCHERO SEMOLATO
 IN UNA PADELLA ANTIADERENTE
CON 3 CUCCHIAI DI ACQUA
AGGIUNGERE LA FARINA E IL LIEVITO
ALLA CREMA DI CIOCCOLATO
SCIOGLIERE LO ZUCCHERO A FUOCO DOLCE .
NON DEVE ASSOLUTAMENTE CARAMELLARE
INIZIARE A BATTERE GLI ALBUMI
AGGIUNGERE LO ZUCCHERO FUSO
ANCORA CALDO A FILO
OTTERRETE COSì UNA BELLA MERINGA .
E' PRONTA QUANDO FA
 DELLE BELLE CRESTE COME QUESTE ;)))
AGGIUNGERE LA MERINGA
 ALLA CREMA DI CIOCCOLATO
METTERE IN UN RUOTO DI 28\30 CM DI DIAMETRO
CUOCERE IN FORNO A 170° PER 40\50 MINUTI
PROVA STECCHINO OBBLIGATORIA ;))))
TAGLIARE LA TORTA IN DUE,
FARCIRE E....
...E COPRIRE INTERAMENTE
 DI CONFETTURA DI ALBICOCCA
E METTERE IN FRIGO A RASSODARE.
INOLTRE IL FREDDO AIUTERA' LA GLASSA
 AD "AGGRAPPARSI" MEGLIO ALLA TORTA
SCIOGLIERE IL CIOCCOLATO NELLA PANNA
LASCIARE INTIEPIDIRE,
 DEVE ESSERE DENSA AL PUNTO GIUSTO
IN QuANTO SE TROPPO LIQUIDA " SCAPPA VIA" DALLA TORTA
E SE TROPPO FREDDA NON SI RIESCE A STENDERE.
COPRIRE LA TORTA UNIFORMEMENTE  E
 NATURALMENTE SCRIVERE "SACHERTORTE"
AIUTANDOSI CON UN CORNETTO DI CARTA.

sabato 24 ottobre 2015

FICHI IMPACCATI ALLA CILENTANA

Passata l'estate e arrivati a novembre si può dire che Natale sta già arrivando ... diciamo pure  che da qualche anno nei negozi già di questi tempi si trova "Natale", a Salerno si accendono le famose luci e così si perde la stagionalità e le tradizioni.

C'è da dire che una volta la stagionalità dei prodotti e il calendario delle feste religiose scandivano il tempo  e l'economia delle masserie cilentane  e non solo ... oggi il mondo è globalizzato ( io lo chiamo impazzito) e si mangia l'uva a luglio e le fragole a gennaio.... snaturando tutto..... ma questa è un'altra storia.

Una delle cose che più mi fa sentire l'aria delle feste natalizie è il profumo dei fichi "impaccati" quando apro la scatola : Un odore inebriante mi fa viaggiare indietro nel tempo e da spettatrice ricordo con nostalgia  l'attesa dell'abete ( rigorosamente vero!!! ) portato da mio padre sopra  casa  l'antivigilia di Natale, il montaggio del presepe poi le pasticelle, gli struffoli, e l'inconfondibile odore del baccalà fritto e la finestra aperta con l'aria fredda pungente che lo levava via.

Sinceramente per farli ci vuole un bel lavoro ma è anche un momento in cui mi riunisco con le mie zie e tra una chiacchiera e l'altra passiamo le uggiose serate ottobrine 
( infatti l'aria umida facilita il lavoro).  

La varietà migliore per questa lavorazione è il fico bianco del cilento a grana fine e molto dolce , questi frutti si lasciavano asciugare al sole a fine estate ( infatti c'è un detto che dice che a settembre si seccano i fichi ), superfluo specificare che sono i fichi coltivati e seccati da mia zia Antonietta...

INGREDIENTI:
  • FICHI SECCHI
  • GHERIGLI DI NOCI
  • ARANCIA TAGLIATA MINUTAMENTE
  • FINOCCHIETTO SELVATICO
  • CIOCCOLATO A SCAGLIE
  • FOGLIE DI ALLORO FRESCO
  • FOGLIE DI FICO 
  • SUCCO DI ARANCIA E LIMONE
  • ACQUA TIEPIDA




IN UNA CIOTOLA METTERE IL FINOCHIETTO
SPACCARE LE NOCI E DIVIDERE I GHERIGLI A METà
SBUCCIARE LE ARANCE E TRITURARE LA BUCCIA.
IN UNA BROCCA CONSERVARE IL SUCCO DELL'ARANCIA
 AGGIUNGENDOVI LA STESSA QUANTITà DI ACQUA
...DIVIDERE I FICHI A METà
LASCIANDOLI UNITI AL PICCIOLO
E SELEZIONARLI PER MISURA,
 I GRANDI CON I GRANDI E COSì VIA.
QUESTO PASSAGGIO è IMPORTANTE
PER AVERE FICHI BEN SOVRAPPOSTI E
 PER AVERE DELLE INSERTE BELLE REGOLARI.
APRILI E STENDERLI, SE NECESSARIO INUMIDIRE LE DITA NELL'ACQUA.

...IMBOTTIRE CON LA FRUTTA SECCA PRECEDENTEMENTE
  PREPARATA E SOVRAPPORRE  I FICHI COME DEI SANDWICH...
...IO USO COSPARGERE UN PANNO CON
 LA BUCCIA DI ARANCIA E FINOCCHIETTO
 E CI "SPORCO"  UN FICO POI  METTO
LE DUE METà DI GHERIGLIO DI NOCE
SU UN ALTRO FICO E LI UNISCO SCHIACCIANDOLI BEN BENE.
I FICHI FATTI COSì SI CHIAMANO " IMPACCATI "....
IN ALCUNI FICHI AGGIUNGO ANCHE QUALCHE
 PEZZETTO DI CIOCCOLATO FONDENTE
 METTENDOLI NATURALMENTE DA PARTE
POI INFILZO I FICHI ALTERNANDOLI
CON FOGLIE DI ALLORO CON DUE  STECCHE APPUNTITE DI CANNA
FORMANDO DEGLI SPIEDONI CHIAMATE "INSERTE".
IN OGNI "INSERTA" CI SONO TRA I 10 E I 12 FICHI IMPACCATI.
DOPO TUTTA QUESTA LAVORAZIONE LI LAVO
CON ACQUA E SUCCO DI ARANCIA E LI INFORNO A 160°
USANDO LE FOGLIE DI FICO AMO' DI CARTA FORNO...
...DOPO 10 MINUTI LI GIRO E LI FACCIO DORARE
ANCHE SULL'ALTRO LATO.
ANCORA CALDI SI CHIUDONO IN UNA SCATOLA DI LEGNO
 FODERATA CON CARTA FORNO
 E  LE FOGLIE DI FICO SU CUI SONO STATE INFORNATE,
UNA BELLA GRATTATA DI BUCCIA DI LIMONE E ARANCIA
E A DIMORA FINO A NATALE!!!!
p.s. QUELLI CON PEZZI DI CIOCCOLATA LI METTO DA PARTE
ALTRIMENTI NON SI DISTINGUONO.
IMPORTANTE IL PASSAGGIO DOVE VANNO CHIUSI ANCORA CALDI,
 ALTRIMENTI DIVENTANO DURI E SECCHI.

 A NATALE POI VANNO NELLE STRENNE
DOPO ESSERE STATI BEN IMPACCHETTATI .