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martedì 7 giugno 2016

MELANZANE SOTT'OLIO DI ZIA CATERINA

Questa è una delle ricette che preferisco!!!
Ci sono vari motivi che me la fanno amare:
  1. E' una ricetta contadina, nata dalla necessità di creare "dispensa" per l'inverno 
  2. Mi rimanda nel passato, a ricordi bellissimi di noi bambini che guardavamo i grandi farle... a noi solo  l'onere di sbucciare le melanzane e vi assicuro che non erano poche
  3. Era un momento di socializzazione e condivisione, si faceva tutto insieme per poi dividere tra chi collaborava
ed ultimo...era una ricetta di Zia Caterina detta Part e sapone*.

Infatti le faceva la mia mitica zia caterina , quella che ogni volta che mi vedeva mi regalava le caramelle rossane.

CONSIGLIO DI INIZIARE LA LAVORAZIONE DI SERA E TERMINARLA L'INDOMANI MATTINA.

INGREDIENTI:
  • 10 BELLE MELANZANE LUNGHE
  • 1,5 L DI ACETO BIANCO DI BUONA QUALITà
  • 1 L ACQUA
  • SALE FINO
  • SALE GROSSO
  • OLIO DI SEMI DI GIRASOLE
  • AGLIO
  • MENTA(FACOLTATIVO)
  • ORIGANO
  • PEPERONCINO

SBUCCIA E TAGLIA A FETTE LE MELANZANE

IN UNA CIOTOLA STRATIFICALE
E COSPARGILE DI SALE FINO
COPRI CON UN PIATTO PIANO

GIRA LA CIOTOLA E METTILA SU UN VASO
(IO HO USATO UNA LATTA DI PELATI DA 2,5kg )
COME POTETE VEDERE CON IL PESO SOPRA
SGOCCIOLA L'ACQUA CONTENUTA NELLE MELANZANE
METTI SULLA CIOTOLA UN PESO
E LASCIA SCORRERE UNA NOTTATA
IL MATTINO DOPO METTI IN UNA PENTOLA
L'ACQUA, L'ACETO E UNA PRESA DI SALE.
QUANDO ARRIVA AD EBOLLIZIONE
BUTTARE LE MELANZANE NELLA PENTOLA.
LASCIARE SBOLLENTARE QUALCHE MINUTO....

SCOLARE LE MELANZANE...

STENDERLE SU UN CANOVACCIO E LASCIARLE RAFFREDDARE.
TAMPONARE CON UNA PEZZA DI COTONE ...

STRATIFICARE IN UNA CIOTOLA ,
METTENDO GLI AROMI PIù GRADITI.
SI POSSONO ANCHE METTERE IN VASO STERILIZZATO,
IN QUESTO CASO PERò EVITARE
LA MENTA FRESCA E USARE
AGLIO LIOFILIZZATO.

COPRIRE DI OLIO E METTERE IN FRIGO.
SE INVECE MESSE IN VASO
POSSONO ESSERE CONSERVATE ANCHE 1 ANNO.
VI RICORDO CHE I SOTT'OLI DEVONO ESSERE CONSERVATI
IN FRIGORIFERO UNA VOLTA CHE VIENE APERTO IL VASETTO.


* PART E SAPON ( PEZZO DI SAPONE)  perchè stava sempre a pulire ed era una maniaca dell'ordine e della pulizia. Mia zia veniva chiamata ogni volta che si facevano le conserve perchè oltre a essere tesoriera delle ricette, era l'antenata di quella che oggi viene chiamata HACCP cioè l'analisi dei punti critici nella fase di preparazione e manipolazione degli alimenti!!!

sabato 4 giugno 2016

PAN DI SPAGNA NERO ALLA COCA COLA

Una delle ricette che meglio mi riescono è la torta cubanina, bagnata con latte e farcita con panna e nutella a murì.
E' la torta preferita dai bambini  e anche dagli adulti non scherzano...
In realtà anche se presentato nel titolo della ricetta come pan di spagna in realtà è un panettone  che preparato con questa ricetta  poi è morbido, compatto  e umido ed è ottimo per ogni tipo di farcitura...
 INGREDIENTI:
  • 12 UOVA
  • 410 GR. FARINA
  • 500 GR. ZUCCHERO
  • 90 GR CACAO AMARO
  • 25 ml di OLIO DI SEMI DI GIRASOLE
  • 200 ML COCA-COLA
  • 2 BUSTINE LIEVITO PANE ANGELI O BERTOLINI


BATTERE LE UOVA INTERE CON LO ZUCCHERO
UNIRE E SETACCIARE LA FARINA
CON CACAO E LIEVITO
DOSARE  LA COCA-COLA IN UN BICCHIERE
CON L'OLIO
UNIRE LA FARINA SETACCIATA ALLE UOVA
E AGGIUNGERE IN FINE LA COCA-COLA.
CON UNA SPATOLA AMALGAMARE IL TUTTO
DAL BASSO VERSO L'ALTO
PER EVITARE CHE SMONTI TUTTO
INFORNARE A 180° PER CIRCA 50\60 MINUTI.
PRIMA DI SFORNARE
FARE LA CLASSICA PROVA STECCHINO!!!
LASCIARE RAFFREDDARE E...
ECCO COME SI PRESENTA ALL'INTERNO...
SPUGNOSO, UMIDO E COMPATTO
PRONTO ALLA FARCITURA CHE SI PREFERISCE!!!

venerdì 27 maggio 2016

LIQUORE FRAGOLINO

Quando ero ragazzina era d'abitudine con la mia famiglia andare a Sasso di Castalda che era il paese d'origine di mio padre. 
A ferragosto cadeva la festa patronale di S.Rocco e puntualmente con i miei zii materni come un enome tribù passavamo delle giornate indimenticabili con passeggiate in montagna e pic nic stupendi nel bosco. 

Ho anche un delle foto di quando avevo cinque anni con mia zia Rita, mio padre, i miei fratelli e mia cugina Alfonsina nel bosco su una tovaglia a bivaccare e ora che mio padre non c'è più è uno dei ricordi che conservo più gelosamente ;)))
Naturalmente ad agosto trovavamo anche fragoline, more e lamponi e non vi dico il profumo e il sapore che avevano e raccoglievamo mazzetti di ciclamini selvatici.
Una volta io e i miei cugini addirittura trovammo in un angolo nascosto tantissimi funghi tra  mazze di tamburo, manelle  e tutti entusiasti li portammo da una mia anziana zia che li sapeva riconoscere e ci riconsegnò un solo fungo...gli altri erano tutti velenosi !!!!

Oggi le fragoline le compro  e naturalmente sono lontane anni luce da quelle selvatiche , ad ogni modo  se seguirete questa ricetta avrete un fragolino buonissimo!!!!


  • 1250 GR. DI ALCCOL 95°
  • 1250 GR. DI FRAGOLINE DI BOSCO
  • 1250 GR. DI ACQUA
  • 1250 GR. DI ZUCCHERO
  • 1 BOCCETTINO DI ESTRATTO DI FRAGOLINO BARTOLINI


COPRIRE LE FRAGOLE CON L'ALCOOL
E LASCIARLE A DIMORA
 PER 20 GIORNI IN UN LUOGO BUIO
ED ERMETICAMENTE CHIUSE
PER EVITARE CHE L'ALCOOL EVAPORI

DOPO 20 GIORNI PREPARARE LO SCIROPPO
CON ACQUA, ZUCCHERO E SCORZA DI 1 LIMONE

AGGIUNGERE LO SCIROPPO FREDDO E
L'ESTRATTO DI FRAGOLINO

LASCIARE QUALCHE ORA IN INFUSIONE

DIVIDERE NELLE BOTTIGLIE DA CONSERVA A BOCCA LARGA.
TAPPARE E METTERE A DIMORA 1 MESE AL BUIO
PRIMA DI CONSUMARE IL FRAGOLINO,
NATURALMENTE BEN GHIACCIATO!!!